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    February 17

    Il vuoto intorno

    (il filo rosso, 16 febbraio)

    «Meno male che non hai figlie femmine», mi hanno detto ieri. Una frase come uno schiaffo. Non l'avevo mai sentita dire in tutta la mia vita. Avere figlie femmine era una disgrazia ai tempi della mia bisnonna: si racconta in famiglia di una prozia rimasta vedova con quattro figlie. Poveretta. Quattro femmine da crescere, da custodire, da maritare. Vedova della '15-'18. Un secolo fa. Cent'anni dopo la madre della ragazzina Irene, sedicenne compagna di classe di mio figlio, mi chiede con le lacrime agli occhi se dobbiamo impedire ai ragazzi di uscire il sabato pomeriggio «perché poi quando lei torna a casa è buio e credimi avere una femmina è una disgrazia: viviamo nel terrore». Ecco. La soluzione è tenerle a casa, in quanto femmine. Sottrarle all'inevitabile corso delle cose: la violenza maschile che, secondo natura, si esercita liberamente ai giardinetti sotto casa, al pomeriggio, in centro. Istruirle a difendersi, in quanto femmine. Spray al peperoncino, corsi di karate. Farle coprire e indurle a nascondersi, specie se graziose. Le figlie belle sono la disgrazia suprema. Le bruttine meno.

    L'altro adagio corrente, di questi giorni, è la tesi dello scontro di civiltà. Dice più o meno così. Gli stranieri che abitano le nostre città sono portatori di una cultura della violenza sulle donne per loro «naturale». Le trattano così anche a casa. Le picchiano, le umiliano, le abbandonano incinte, le fanno prostituire. Gli africani, i romeni, gli slavi: sono così, non vedete? Non sono loro ad adattarsi ai nostri costumi, al nostro livello «evoluto»: siamo noi a subire la loro inciviltà. Regrediamo, nel contatto. Dobbiamo difenderci. È un argomento emotivo potentissimo contro il quale esercitare la ragione è un esercizio titanico. Dire che ci sono i romeni criminali e gli italiani criminali ma anche no - gli uni e gli altri - sembra un distinguo accademico davanti all'onda mediatica che dipinge le «nostre ragazze» come vittime di marocchini pregiudicati e di slavi accampati al buio sugli argini dei fiumi. È in molti casi anche vero, del resto. L'uomo di origine nordafricana che ha aggredito la ragazza a Bologna avrebbe dovuto essere in galera. Chi ha violentato la quindicenne al parco della Caffarella - non la periferia di Roma, il parco delle ville - era quasi certamente romeno. Molti sono italiani, anche, però. Bravi ragazzi di famiglie tranquille.

    E poi ci sono le bande di italiani che fanno prostituire le bambine romene e russe. E poi ci sono i fidanzati che ammazzano di botte le ragazza per San Valentino, giusto ieri. È una consolazione dire che lo fanno tutti? Non lo è. La verità è che la violenza del più forte sul più debole è il metro esatto di questo tempo cupo, esito di un decennio almeno di immiserimento culturale. Un tempo in cui le leggi sono derise, i più forti e i più furbi la fanno sempre franca, unica difesa i gendarmi. Sono le vittime a doversi nascondere perché chi può ruba, rapina, violenta, soffoca e prevarica: va così. Guardatevi attorno: è l'ordine naturale delle cose: per strada, nelle pubblicità patinate, in tv, nei fumetti e nei reality, a palazzo. Si studiava a scuola: lo stato di natura e lo stato di diritto. Ecco cosa stiamo perdendo, dove stiamo tornando. Nessuno che si fermi per strada o si stupisca, del resto. La violenza di una guerra invisibile, e il vuoto intorno.

    Concita De Gregorio ("Conci" per La Russa)

    (http://concita.blog.unita.it//Il_vuoto_intorno_215.shtml)
    January 19

    ...

    è quando avresti qualcosa di importante da dire che non trovi mai le parole per farlo e non sai se è giusto o no, una volta trovate, dirle
    (ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, è una riflessione figlia del tempo, non di un fatto specifico, ergo sto bene, o almeno... come sempre :D )
    November 08

    2009-2010 (141!)

     
    November 07

    E una!! (due e tre in rapida successione ma nei confronti di chi non lo capisce)

    L'immagine peggiore

    di CURZIO MALTESE


    I bookmakers in questi casi non accettano scommesse. Da mesi, in previsione dell'evento storico dell'altra notte, si aspettava la prima gaffe di Silvio Berlusconi sul colore della pelle del nuovo presidente americano. Il Cavaliere non delude mai le peggiori aspettative e la battuta è arrivata. L'unica sorpresa è la tempistica. Ad appena ventiquattr'ore dall'elezione il premier se n'è uscito con la storia di Obama "abbronzato". Non è la solita cafonata alla quale ci ha abituato e ci siamo ormai rassegnati da lustri. È una definizione grondante di razzismo.

    Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole e quindi assai autoindulgente che dilaga in Italia, fra la preoccupazione del resto del mondo. Una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.

    Scontata la gaffe, ovvia la reazione. In simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). Come fai a discutere con uno che nega se stesso? La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.

    Stavolta ha usato questa. "Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.

    S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.

    Non stiamo a farla lunga. Non si tratta solo di vergogna. Chi ne ha ancora la forza? È piuttosto la disperazione di essere ogni volta precipitati in questo indegno pollaio. Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.

    Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, il quale, confondendo le proprie ossessioni di ex fanatico fascista con la competenza internazionale, aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure lo strazio supplementare della "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi minuti infatti la rete ha deluso la speranza residua, che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare qui, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.

    C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto. I figli d'immigrati, 440 mila fra nati e cresciuti qui, non sono considerati cittadini italiani, per via del medievale ius sanguinis. Lo ricordiamo nell'ipotesi, piuttosto remota, in cui fra le centinaia di obamisti dell'ultima ora si trovasse un politico serio. Ecco l'occasione per proporre finalmente una legge civile in materia d'immigrazione.

    A cominciare dal presidente del Consiglio, i cui molti cantori hanno illustrato nei giorni scorsi alle masse ammirate le straordinarie analogie fra Berlusconi e Obama. Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".

    Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?

    (7 novembre 2008)


    PS: che bello: sono tornato ad essere un coglione e per di più laureato!!

    PS2: sarà fazioso, ma intanto...

    PS3: quanti imbecilli nel mondo http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/us_and_americas/us_elections/article5100973.ece

    http://www.iht.com/articles/reuters/2008/11/06/europe/OUKWD-UK-USA-ELECTION-BERLUSCONI.php

    http://www.guardian.co.uk/world/2008/nov/06/italy-barackobama

    November 04

    La storia siamo noi!

    in queste settimana si sono consumati due momenti di alta storia della tv:

    a "La Talpa" Tarzan (tale Filippo Bisceglie amato perchè sta col popolo, è del popolo... penso sia imparentato con Bertinotti...) va in Congo per recuperare Chita(Pamela Camassa) al grido di "o il gioco o me" con lei che piangente si getta nelle sue braccia rinunciando ad una fulminante carriere di opinionista a "Buona Domenica" o come diamine si chiama),

    a "L'Isola dei Famosi" Belen sputta*nata (nel senso nudo e drudo del termine) da Luxuria-paladina-della-giustizia (altrui) circa le corna fatte a Borriello dice (accompagnando il francesismo con un gentilissimo e signorile gesto delle mani indicanti la suddetta località fisica) che lui "le invidia la fi*a" (parole testuali)...

    il tutto in diretta, il tutto in prima serata!!
    Antonellina cara: sono questi i momenti di cui parlare alla prossima stagione di "Tutti pazzi per la tele", mica di Pippo Baudo e Sanremo!!!

    ps: ma il Moige esiste ancora?

    ps2 FONDAMENTALE: so ste cose per "cultura personale" grazie a libero.it che mi tiene sempre informato sui veri fatti del mondo, non perchè segua questi capolavori, anche se, devo dire la verità, mi sarebbe piaciuto aver guardato la diretta per poter dire, un giorno "io c'ero!"
    October 27

    Halloween 2008

    la notte delle streghe



    October 11

    Ma...

    che fine ha fatto la guerra in Iraq???
    October 09

    Voi siete il sale della terra

     
    September 27

    gelosia

    dei pensieri, dei sentimenti e delle sensazioni, delle novità e delle certezze, dei dubbi e delle perplessità, delle speranze e delle delusioni, di ciò che vorresti urlare ma è meglio tacere, delle attese e della fretta di fare, delle gioie e delle tristezze... ecco perchè il calendario del blog è fermo... non sono mai stato un grande condivisore, specie di me stesso... anche se non sembra, preferisco ascoltare anzichè parlare e parlare degli altri e non di me..
    September 15

    ...

    chiudiamo gli occhi, fidiamoci e affidiamoci e facciamo quel passo... ci sono domande che non hanno risposta e domande per cui non ce ne è bisogno...
    August 18

    crtl+C; crtl+V

    Ho avuto l’opportunità di riflettere molto

     ma soprattutto di capire che al mondo

     ci sono tante persone che soffrono

     e che nonostante ciò

     fingono di stare bene perché amano la vita…


    quanta è vera (magari non giusto, mi riferisco al significato che si dà al "fingere"... direi  più "nascondono" o "non sbandierano", ma comunque il concetto è vero) sta cosa... e ci sono anche tante persone che dovrebbero accorgersene e che, invece, prendono l'altro semplicemente per una persona superficiale, senza pensieri... ma chi dei due lo è? Animoticon

    (la frase è presa dal blog di una campista)

    PS ma come si leva st'evidenziatore???? Sarcastico




    July 20

    Boh

    tante cose da scrivere, tante belle cose...
    tante riflessioni, molte, naturalmente sceme :D
    poca voglia di farlo, per serbarle nel cuore, perchè forse appartengono solo a me (e a pochi altri), forse perchè per le cose belle vale quello che diceva dante sull'amore (se ricordo bene...eheh)
    tanta voglia di chiaccherare per ore e ore, poco tempo per farlo (e non è giusto appallare le persone)... per fortuna qualcuna c'è sempre (e che qualcuna! comm facess senz 'e te? :D)
    June 16

    17,10

    se ne parla tanto, ora so che significa... forse lo faccio con lo spirito giusto, di sicuro con quello che me ne ha fatto percepire il vero senso... grazie a chi mi ha permesso di capirlo
     
    (non vi scervellate... era giusto per scrivere qualcosa e avere la stellina accanto al mio nome...)
    June 10

    If...

    mourinho

    Periodo di domande... del tipo scopri le differenze tra me e lui... bisogna lavorare! Sarcastico

    May 30

    Porta bene...

    lo ricopio perchè ha portato bene.... e tra l'altro l'italia gioca il 9 giugno...
     
    x le donne fidanzate o sposate..

    CAMPIONATI DEL MONDO DI CALCIO
    GERMANIA 9 GIUGNO - 9 Luglio 2006

     

    REGOLAMENTO (da appendere in cucina)

    Cara Moglie, compagna, fidanzata, amica, collega o semplice conoscente dal 9
    giugno al 9 luglio 2006 si svolgeranno i Campionati del Mondo di Calcio.

    Qui di seguito ti invio le tredici regolette da seguire scrupolosamente per
    tutta la durata degli stessi.

    DA IMPARARE A MEMORIA!!!!!!!!!!!

    1- Ti consiglio di leggere quotidianamente la Gazzetta dello Sport.In questo
    modo sarai sempre aggiornata su quello che sta succedendo al Campionato del
    Mondo e avrai degli argomenti di discussione con i quali dialogare con me.
    Se non lo farai, sono CAZZI TUOI e non ti lamentare se non avremo nulla da
    dirci.

    2- Durante i Campionati del Mondo la televisione sarà mia e solo mia (a
    tutte le ore) e se ti capitasse di venire in possesso del telecomando, anche
    solo per pochi secondi, il consiglio che ti do è quello di non cambiare mai
    canale.

    3- Se sarai costretta a passare davanti alla TV durante una qualsiasi
    partita, sei pregata di farlo strisciando sul pavimento e senza disturbarmi.
    Se ti balenasse l'idea di passare davanti alla Tv in perizoma o, peggio,
    completamente nuda lascia perdere e vedi che
    questo tuo comportamento non ti porti a prendere l'influenza. Non ho
    assolutamente intenzione di perdere tempo nel doverti curare.

    4- Durante tutte le partite, io per te sarò cieco, sordo e muto fino a
    quando non avessi bisogno di chiederti qualche cosa da bere o da mangiare.
    Sei fuori di testa se pensi che io sia a tua disposizione per qualsivoglia
    richiesta (non aprirò la porta, non risponderò al telefono, non terrò a bada
    il bambino che sta piangendo).

    5- Sarebbe opportuno che nel frigo non mancassero mai delle lattine di birra
    ghiacciata e qualche cosa da sgranocchiarci assieme.

    6- Non fare mai battute simpatiche o facce strane quando i miei amici sono a
    casa nostra a guardare le partite, saresti patetica ma......come premio per
    il tuo buon comportamento, sarai autorizzata a guardare la TV nei pochissimi
    momenti in cui non si parlerà di calcio.

    7- Se l' Italia dovesse perdere qualche partita, non venirmi mai a dire "NON
    TE LA PRENDERE È SOLO UN GIOCO", o, "VINCEREMO LA PROSSIMA VOLTA". Mi farai
    incazzare ancora di più ed io ti amerò di meno.

    8- Sarai più che benvenuta qualora tu decidessi di guardare una partita
    assieme a me. Fai attenzione ho detto una partita. Non prendere i Campionati
    del Mondo come pretesto per passare più tempo assieme.

    9- I REPLAYS dei goals sono molto molto importanti. Non me ne frega niente
    se li ho visti o non li ho visti , voglio rivederli, anche mille volte.

    10- Di alle tue amiche di NON PARTORIRE e di non organizzare eventi dove è
    richiesta la mia pr esenza. Io per te avrò solo tre risposte:
    a) Non ci vengo,
    b) Non ci sono,
    c) Non rompere i coglioni

    11- ATTENZIONE, se qualche amico ci inviterà a vedere la partita a casa
    loro, devi essere pronta all'orario stabilito. Non saranno tollerati
    ritardi. In tal caso verrai a piedi.

    12- Le trasmissioni sportive durante il Mondiale sono importanti tanto
    quanto il mondiale stesso. Non voglio mai sentirti dire " MA L'ABBIAMO GIÁ
    VISTO QUESTO" o "NON POSSIAMO VEDERE QUALCHE COSA D'ALTRO ?" perché la
    risposta sarà sempre la stessa [leggi punto 2 e 10 c)].

    13- Per finire, evita pure l'espressione " GRAZIE A DIO IL MONDIALE È OGNI 4
    ANNI". Io sono immune da questa espressione, perché non ti scordare che dopo
    i mondiali c'è il CALCIOMERCATO, I PRELIMINARI DI CHAMPIONS LEAGUE (per
    gli Interisti), IL CAMPIONATO e LA COPPA ITALIA.

    Ti ringrazio in anticipo per la tua comprensione

     

    May 25

    aforismi time

    Il pazzo vede cose che il normale non puo vedere, e il normale vede solo un uomo pazzo...
    May 24

    Contento

    per un'infinità di motivi diversi...

    feet2

     
     
    May 21

    Accade anche questo...

    Indonesia, troppo sesso nell'ospizio
    Cinque coppie costrette a sposarsi

    Le nozze "riparatorie" tra ultra 70enni ordinate dagli amministratori di una casa di riposo di Mojokerto

    GIAKARTA - Il via vai di uomini che entravano di notte nelle stanze delle donne era noto a tutti, ma evidentemente lo scandalo è diventato intollerabile e la soluzione è stata quella di sempre: un matrimonio "riparatore". Il particolare non di poco conto è che ad ordinare le nozze non sono stati i genitori delle coppie, bensì gli amministratori di un ospizio indonesiano. Dieci anziani ospiti della casa di riposo sono stati costretti a unirsi in matrimonio per «ridurre il problema del sesso libero nella struttura».

    MATRIMONI DI MASSA - Così è successo che il 75enne Siroj, ospite della casa di riposo di Mojokerto, ad East Java, si sia ritrovato sposato ad una coetanea della quale - ha ammesso - aveva appena scoperto il nome, nonostante la presunta «frequentazione notturna» nella quale - secondo un assistente sociale del posto - «probabilmente non combinava niente di buono». Tutto è stato risolto - spiega la stampa indonesiana e i blog - con una cerimonia collettiva svoltasi nei giorni scorsi, ultima di una serie di nozze di autorità ordinate per ridurre lo scandalo delle convivenze «immorali». Lo scorso 16 maggio nella cittadina di Kupang a Timor Ovest ben 476 coppie (quasi interamente cristiane) sono state costrette a un matrimonio di massa, dopo essere state scoperte a convivere «nel peccato». Il giorno prima, a Bali era toccato ad altre 105 coppie, cui le autorità avevano fornito i vestiti per la cerimonia e una 'dotè pari a circa 35 euro.

    via corriere della sera

    May 18

    Special guest star

    Volevo avvisare tutti che sto valutando l'ipotesi di invitare alla riunione berlusconi e veltroni in qualità di testimoni di come sia possbile superare le divisioni e rimuovere gli ostacoli con un po' di dialogo e buona volontà...
     
    ma è mai possibile? ci dobbiamo sempre lamentare? e si pigliano a capelli e non va bene e se vogliono bene e non va bene...
     
    chi avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce 'o passat simm 'e napule paisà!!